Come ci eravamo ripromessi proprio ad inizio anno, abbiamo rispettato un nostro primo impegno. Cioè abbiamo percorso l’intero tragitto tra Bagheria e Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina. Il sabato del 21 maggio di quest’anno, alle 7 in punto, siamo partiti da piazza Garibaldi e, nonostante le cattive previsioni meteorologiche che per fortuna non si sono verificate, ci siamo avventurati lungo la strada statale 113, senza particolari intoppi.
A Cefalù siamo arrivati intorno alle 9, mantenendo quindi una velocità media più che considerevole (data anche l’età) e abbiamo fatto una sosta per le foto di rito. Ci siamo ricordati come alcuni di noi hanno pensato con nostalgia alla prima tappa dell’ormai storico giro della Sicilia del 1978! Abbiamo poi continuato girando per il porto di Cefalù in direzione di Pollina, dove ci aspettavano Alessandra e Gabriele, i figli di Michele Ducato, che cortesemente hanno messo l’auto a disposizione per eventuali necessità. Proprio per questo li ringraziamo. Abbiamo quindi continuato abbastanza tranquillamente fino a Sant’Agata. Dopo vari piccoli inconvenienti: qualcuno ha bucato, qualcuno ha continuato il percorso accidentalmente per poi tornare indietro a ‘lamentarsi’, la POLFER che ha indagato su questi poveri vecchietti senza documenti, ecc.. abbiamo mangiato senza poterci accompagnare – ahimè – con un meritato bicchiere di vino o di birra e infine siamo saliti, assieme alle nostre bici, sul treno che ritornava a Bagheria. Nel primo pomeriggio eravamo già a casa a meditare sulle nostre senili follie, che ci tengono in vita.
- Partecipanti: Angelo, Dino, Michele Di Leonardo, Michele Ducato, Nino D’Acquisto, Nino Maggiore, Simone, Totò
- Accompagnatori in auto: Alessandra e Gabriele Ducato
Dati desunti dal mio tachimetro e cardiofrequenzimetro:
- KM percorsi: 124 circa
- velocità media: 25.6 km/h
- kCalorie: 3938
- frequenza cardiaca media: 131 bpm.
Visualizza altimetria del percorso.
Segue video dei momenti salienti, in particolare a Cefalù ci ha bloccato un cassonetto dei rifiuti. Perché???
Alla prossima!!
