Alle 7 e qualche minuto già il caldo si fa sentire. Non ho dubbi sulla meta di oggi: Marineo, dato che lì è stata realizzata la cosiddetta ‘infiorata‘.
Allora partiamo (anche con la compagnia di Nino, che è tanto forte in bici quanto giovane. Forse le cose vanno di pari passo!!): da Vallone De Spuches a zona Consuona, facendo la forte salita a ‘gambe fredde‘. Tramite una discesa ripidissima, siamo a Misilmeri e imbocchiamo la strada parallela allo scorrimento veloce verso Bolognetta. Qualche passaggio ondulato e poi lo svincolo per Marineo. Ancora un salita di circa 4,5 Km. Arrivati a Marineo, ci dirigiamo al centro del paese, zona Municipio, per ammirare i vividi colori dell’infiorata, a quanto pare preparata di notte dalla comunità marinese. Veramente belli e variegati gli affreschi con i fiori, tutti a caratteri religiosi, tanto che Angelo – è la prima volta – si spinge fino a fare garbate riflessioni sulla morte e sulla paura di morire (i miracoli della bici sono anche questi…). Dopo la pausa caffè, scendiamo a rotta di collo da Marineo fino al bivio di Bolognetta. Ma piuttosto che proseguire per la stessa strada dell’andata propongo di girare dal cimitero, zona Scozzari. Ci aspettano così delle rampe molto dure e uno di noi ha i crampi, tanto che è costretto a scendere dalla bici e proseguire per un tratto a piedi. All’inizio della agognata discesa per Bellacera, altra proposta: scendere per un bivio, fare un pò di sterrato, intravedere la campagna di Angelo, in zona Ciandro, e proseguire fino a Casteldaccia. E’ il cosiddetto giro delle Colline. A Casteldaccia Angelo ci fa fare un giro strano, solo per salutare quasi tutti gli abitanti del paese… Poi, zona dei Valloni e approdo a casa.
Alla fine abbiamo fatto almeno 30 chilometri di salita, su 50 chilometri percorsi!!
Km: 50,5 – Media : 15 Km/h – Tempo impiegato: 3:10:56 – max velocità: 61 Km – KCal: 2222.