Domenica 27 Maggio 2012 – Lago di Rosamarina e Caccamo

Stesso percorso della domenica precedente fino a Sant’Onofrio, diramazione per Ventimiglia di Sicilia. Subito abbiamo imboccato la prima traversa a sinistra che ci ha portato giù fino al Lago di Rosamarina, detto più familiarmente lago di Caccamo. La strada da asfaltata è diventata sterrata, ma molto percorribile. Ad un certo punto abbiamo incontrato, fra tante mucche, un toro che seppure spaventato, ci sembrava malintenzionato. Siamo saliti sulla ribalta della stradina, ma non potevamo fare altro. Sono intervenuti i pastori che hanno direzionato bene il toro ‘scatenato’ (Angelo non aveva nemmeno fiatato per tutto il tempo!). Piuttosto che percorrere tutto il perimetro del lago – non sapevamo la strada – abbiamo girato a sinistra, attraversato una galleria molto buia e siamo sbucati sulla diga, che è veramente imponente. Gli impiegati che stavano lì ci hanno rassicurati sul percorso per salire a Caccamo. Anzi, uno di loro ci ha consigliato di mettere il rapporto più leggero e di proseguire senza foga, perchè la salita sarebbe stata impegnativa. A quanto pare, era stato un ‘esordiente’ ciclista in gioventù. Comunque, confermiamo la difficoltà della salita!

Angelo ad un certo punto è scomparso e io e Michele siamo stati costretti a inseguirlo fino a Caccamo (piuttosto che scendere a Termini Imerese!!). Al bar, Totò Guarino – con altri di ritorno da Sciara – ci ha offerto gentilmente il caffè. Scesi da Caccamo abbiamo imboccato la SS 113 proseguendo ad andatura abbastanza sostenuta fino a casa. Sintesi: percorso meno impegnativo rispetto a quello della domenica scorsa.

Km: 66,8 – Media : 18 Km/h – Tempo impiegato: 3:39:43 – max velocità: 54 Km – KCal: 2617.

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