Domenica 29 Luglio: O’ Cebreiro – Portomarin

5 Comments on “Domenica 29 Luglio: O’ Cebreiro – Portomarin

  1. forza ragazzi, sn cn voi , ma sl col pensiero xò. hahaha mi raccomando nn mollate.un saluto particolare al mio caro zietto, ciaooooooooo zio ti invidio, sei grande.a presto ragazzi, e buona continuazione del viaggio.

  2. Siamo alluccute (esterefatte….). Abbiamo visto le foto: certo che siete ridotti proprio male…. In compenso vi invidiamo per la bellissima esperienza che state vivendo e che porterete sicuramente a termine con successo e soddisfazione. Un abbraccio a tutti da Furnari
    Angela Assunta Onofrio e nonna Rosalia

  3. “Finisterre (Fisterra in galego) è un comune spagnolo di 4.959 abitanti situato nella comunità autonoma della Galizia.

    Il nome deriva dall’espressione latina Finis terrae, cioè “fine della terra” in quanto il capo Fisterra è uno dei due punti più occidentali della Spagna (l’altro è il capo Touriñan presso Muxia).

    È spesso visitato dai pellegrini che compiono il Cammino di Santiago di Compostela e decidono di prolungare il pellegrinaggio per circa un altro centinaio di chilometri. La tradizione vuole che i pellegrini qui compiano un bagno nell’oceano in segno di purificazione, brucino un indumento indossato durante il cammino stesso e infine raccolgano una delle conchiglie (simbolo che segna il cammino a partire da Roncisvalle) che si trovano su una spiaggia a prova dell’avvenuto pellegrinaggio.”
    Abbiamo trovato questo articolo su Wikipedia. Saremmo ancora più orgogliosi di voi se riusciste a completare il viaggio con quest’ultima tappa …. magari non in bici…. e per conferma vogliamo vedere le foto e magari anche qualche conchiglia e la cenere dell’indumento che brucerete.
    P.S. Almeno lavatevi nell’oceano se non potete purificarvi…….
    Sempre noi da Furnari

  4. Sergio, Carmelo, Massimiliano (quelli della stanza di fronte)

    Per Michele & Company:
    Ciao Michele, siamo Sergio, Carmelo e Massimiliano. Ti immaginiamo già quasi al traguardo del vostro percorso, probabilmente con la lingua di fuori e un pezzo di “sfinciuni” bagherese in borsa a prometterti ristoro, possibilmente accompagnato da un bel bicchiere di passito, in modo da esportare in Spagna il vecchio modo siculo “azzusa e vino mmscato”.
    Siamo con voi!
    Buon proseguimento, ci vediamo a Settembre.

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